Project-Manager

Chi è e che cosa fa il project manager di traduzione

In ambito aziendale una figura chiave è quella del project manager (PM, in Italia chiamato “responsabile di progetto”) in quanto si occupa della gestione operativa del progetto, cioè dell’avvio, della pianificazione e del controllo dello stesso, e della gestione delle risorse umane, il tutto per ottenere il massimo dei risultati entro tempi e costi prestabiliti. In una visione e organizzazione progettuale della traduzione, soprattutto perché la committenza è costituita in buona parte da aziende e spesso appartiene al campo del business, la figura del project manager è molto richiesta. Ci riferiamo ad esempio alle traduzioni commerciali.

Chi è il project manager di traduzione

Le agenzie di traduzione contemplano al loro interno la figura del project manager. Il project manager è il responsabile del progetto di traduzione, colui che in stretto rapporto con il cliente organizza il progetto e concorda tempi e preventivo, dopodiché lavora con la sua squadra per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il PM deve avere notevoli capacità di leadership ed essere capace di reggere stress e pressioni. Nel campo della traduzione deve saper gestire glossari, case history dei clienti e strumenti informatici e eventualmente occuparsi delle revisioni dei testi tradotti o della loro supervisione.

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Il PM in Italia è qualificato?

Il ruolo del project manager è molto delicato, poiché si tratta di una figura di grande responsabilità. In Italia tale professione è tra quelle non organizzate in Ordini e Collegi. Esistono tuttavia corsi nazionali e internazionali riconosciuti e master post-laurea nei campi del project management.

Che cos’è un progetto di traduzione

Un progetto di traduzione è, nel concreto, un lavoro richiesto da una committenza consistente in una serie di file da tradurre. Questo lavoro viene affrontato in ottica progettuale, viene cioè organizzato in una serie di processi da ultimare secondo tempi predeterminati, e inoltre per il suo compimento viene allestita una squadra di traduttori e altre professionalità utili.

Che cosa fa il project manager di traduzione

Il project manager di traduzione svolge funzioni inerenti sia l’area operativa sia quella relazionale:

  • Ideazione e organizzazione del progetto: il project manager si occupa dell’ideazione e dell’organizzazione del progetto di traduzione nelle sue varie fasi, nel rispetto di esigenze e desideri del cliente e dopo averne studiato e valutato l’azienda e il business;
  • Gestione del team: il project manager sceglie il suo team o gruppo, lo organizza e lo gestisce condividendo tutto ciò che riguarda il progetto di traduzione e tenendo conto delle difficoltà consistenti ad esempio nella distanza fisica che spesso c’è tra i componenti, inoltre cerca di rispettare le esigenze e valorizzare le caratteristiche di ognuno per raggiungere al meglio il fine comune e cioè la soddisfazione del cliente;
  • Dialogo con il cliente: il project manager tiene un dialogo regolare con il cliente per organizzare progetto e tempi e per informarlo circa lo svolgimento e le tempistiche del lavoro.

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Cosa fare dopo la conclusione di un progetto di traduzione

A conclusione del progetto di traduzione, il project manager si confronta con la sua squadra sul lavoro svolto. Il confronto verte sulla valutazione dei report da lui scritti durante il progetto e sui commenti dei vari componenti della squadra, per scoprire eventuali errori commessi e per capire dove e come si può migliorare. Questa fase successiva al progetto è rivolta ai lavori futuri.

A un traduttore freelance è utile avere competenze da project manager?

Un traduttore freelance, rispetto a un’agenzia di traduzione, svolge i suoi lavori con un certo margine di libertà e una certa discrezionalità. Tuttavia questi lavori sono gli stessi che pervengono alle agenzie, per cui possono essere svolti secondo modalità progettuali. Ci sono file da tradurre, un preventivo da studiare e articolare per il cliente, fasi e tempi da concordare, processi dunque che potrebbero essere organizzati in progetto, con tutti i vantaggi del caso. Manca solo, ma non è detto, la parte relativa alla gestione di una squadra. Per questi motivi sarebbe molto utile, a un traduttore freelance, assumere competenze da project manager.

Il project manager è una figura necessaria nel campo delle traduzioni?

I motivi per cui il project manager è necessario nel campo delle traduzioni sono i seguenti:

  • La complessità dei progetti di traduzione, che richiedono una notevole capacità di pianificazione;
  • Le risorse umane coinvolte, che vanno organizzate e gestite;
  • Gli strumenti da utilizzare, e cioè glossari, case history dei clienti e programmi informatici;
  • L’importanza di una figura responsabile che funga da tramite tra il progetto e il cliente.

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